Tecniche e strumenti per vendere bene il tuo hotel

L’importanza del Forecasting per ridurre al minimo gli errori, il lavoro sotto data, il Nesting e l’Overbooking: sono alcuni dei concetti chiave sviluppati in questa nuova intervista su Media Hotel Radio

Quali sono le tecniche e gli strumenti per vendere bene le camere d’hotel? Lo spiego in questa nuova intervista che ho rilasciato a Media Hotel Radio. Parlo in particolare di forecasting e della necessità di ridurre al minimo gli errori attraverso la corretta interpretazione dei dati forniti dai software.

Di dati se ne possono avere tanti attraverso i software a disposizione degli albergatori, ma sta al buon revenue manager ricavarci informazioni utili. Tenendo conto anche delle mutate esigenze del viaggista.

Un esempio? Gli smartphone e la meteopatia hanno portato a un deciso incremento delle prenotazioni sotto data.

Come massimizzare il profitto

Saper leggere i dati significa avere la possibilità di ottimizzare la domanda in alta stagione, significa dare il giusto peso e la giusta importanza all’occupazionalità e alla stagionalità e giungere quindi all’obiettivo della massimizzazione del profitto.

Il Nesting e l’Overbooking

E ciò si ottiene lavorando bene anche sotto data (ossia il “terrore” degli albergatori vecchio stampo che spesso, forse anche per questioni psicologiche, preferiscono vendere con largo anticipo): la tecnica del nesting, ad esempio, ci insegna che se centelliniamo la vendita delle camere, all’approssimarsi della data si riesce a venderle a prezzi più alti.

Anche il registro di alta occupazione, in tal senso, offre informazioni importanti, al punto di permettere in alcuni casi di incrementare ulteriormente tariffe già alte.

In questa intervista parlo anche delle variabili distorsive che intervengono sotto data e della loro utilità nel compensare l’overbooking, “male necessario”.

Se interpretate bene, le variabili distorsive possono aiutare ad aumentare il fatturato nel brevissimo periodo e a porre le basi per crescere nel medio e lungo periodo.

Il down selling e l’up selling

Tra gli altri argomenti trattati spiccano anche il down selling (adeguamento tariffario richiesto dal cliente) e l’up selling, tecniche in verità non molto usate in Italia, ma che invece possono dare tanto.

L’up selling non deve essere visto come qualcosa che “squalifica” un hotel, bensì come un’opportunità per recuperare qualche euro in più vendendo una camera superiore rispetto a quella richiesta, proponendo uno sconto.

Se una stanza è libera, perché non darla? Se il cliente la sceglie, avrà tra l’altro un’ottima percezione verso l’hotel.

Se questi argomenti ti interessano puoi approfondirli con l’intervista che trovi qui sotto. Buon ascolto!

    Scriveteci. Per qualsiasi informazione o per richiedere un consulto conoscitivo.

    Vuoi fare Revenue? Qui c'è tutto quello che ti serve!
    E-BOOK
    SCARICALO GRATUITAMENTE

    REVENUE MANAGEMENT
    MIGLIORA VENDITE E PROFITTI
    SOFTWARE REVOLUTION PLUS
    RICHIEDILO E PROVALO GRATIS
    10 COSE CHE DEVI ASSOLUTAMENTE SAPERE DI REVENUE MANAGEMENT
    RICHIEDICI UNO SCREENING GRATUITO DELLA TUA STRUTTURA RICETTIVA
    TOCCA CON MANO I VANTAGGI DEL NOSTRO SOFTWARE PER IL REVENUE MANAGEMENT
    E-BOOK
    SCARICALO GRATUITAMENTE
    10 COSE DA SAPERE DI REVENUE MANAGEMENT
    REVENUE MANAGEMENT
    MIGLIORA VENDITE E PROFITTI
    FAI UNO SCREENING REVENUE
    GRATUITO
    REVOLUTION PLUS
    RICHIEDILO E PROVALO GRATIS
    SCOPRI I VANTAGGI DEL NOSTRO
    SOFTWARE REVENUE MANAGEMENT